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Visualizzazione dei post da 2022

Bring it on, una meraviglia irriverente tra sentimenti e acrobazie

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Diciamo subito che questo BRING IT ON, secondo appuntamento con il Summer Musical Festival della BSMT,  è una meraviglia da vedere. Se gli artisti di teatro musicale sono normalmente una triple threats, questo Cast è una sorta di quadruple threats, perché oltre a cantare, ballare e recitare è in grado di eseguire elaborate routine che culminano in formazioni torreggianti e piramidi umane dopo spettacolari salti mortali.  Pur avendo un taglio leggero, è probabile che gli appassionati di teatro musicale rimarranno sorpresi dal pedigree di molti dei creatori di questo musical: le musiche sono di Tom Kitt, il compositore vincitore del Premio Pulitzer per NEXT TO NORMAL, e di quel Lin-Manuel Miranda dei pluripremiati IN THE HEIGHTS e HAMILTON, le liriche sono del suddetto Miranda e di Amanda Green, figlia del grande Adolph Green; il libretto è opera di Jeff Whitty che ha portato a casa un Tony per il musical satirico AVENUE Q.  Il materiale artistico, alternativamente irriverente e sentimen

L'affascinante simbolismo di Bernarda Alba

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 La scorso 2 giugno 2022 ho avuto modo di rivedere il musical BERNARDA ALBA, primo appuntamento del Summer Musical Festival 2022 della BSMT. Lo spettacolo fu già presentato al Parco di Villa Angeletti nel 2017 mentre stavolta la location è quella del Bologna Open Air Theatre. Saverio Marconi è tornato a digerire questo lavoro e se mai ci fosse un momento giusto per una rivalutazione dell'ultima opera di Federico García Lorca – scritta come baluardo contro la marea dell'estremismo di destra che si stava diffondendo in tutta Europa, poco prima di essere giustiziato dalla milizia fascista nel 1936 – doveva essere adesso! Il genio di García Lorca è stato quello di collocare la politica nell'arena domestica, dimostrando come i fallimenti di una singola famiglia possano riflettere il destino delle nazioni.  La matriarca vedova Bernarda (resa con il giusto tono da un'ottima Mariachiara Di Giacomo) fissata da idee di onore e decoro, gestisce la sua casa come una dittatura e imp

TURANDOT, AL REGIO L’INTRIGANTE ENIGMA FANTASY FIRMATO BERNÀCER E PODA.

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  TURANDOT, AL REGIO L’INTRIGANTE ENIGMA FANTASY FIRMATO BERNÀCER E PODA. Sarà per l’esotismo da cineserie o per un certo gusto fantasy e fiabesco, ma Turandot si presta più di altre opere ad allestimenti kitsch. Per questo si fa apprezzare particolarmente l’allestimento in scena al Teatro Regio di Torino, a cura – per tutti gli aspetti registici e visivi – di Stefano Poda, che incastona l’allestimento, di rara pulizia, eleganza ed equilibrio lineare, in una quadratura monocroma, raramente interrotta da rari sprazzi di colore, come il rosso della gonna della protagonista, e impreziosita da varia attrezzeria dal fascino simbolico: sfere, caschi, lance, archi e frecce. Ma l’elemento più dirompente, innovativo e caratterizzante di questo allestimento è senz’altro l’apparato coreografico, sempre firmato da Poda, che impegna il validissimo ensemble di ballerini in configurazione laocoontiche, difficili movimenti a canone, vere e proprie sculture umane di candidi corpi nudi a sottolineare la