lunedì 15 ottobre 2018

Un americano a Parigi debutta a Linz



Linz (A)- Debutta domenica 25 novembre al Teatro di Linz il celebre musical "Un americano a Parigi", sulle musiche di George Gershwin e ispirato dal celebre film del 1951 questa produzione sta ottenendo numerosi successi. 
Prima rappresentazione Domenica 25 ore 19.30


Direttore musicale Tom Amaramente
Regia e coreografia Nick Winston
Costumi Aleš Valášek
Video Design Duncan McLean
Lighting design Michael Grundner
Drammaturgia Arne Beeker 
Traduzione a cura di :  Roman Hinze

Gernot Romic (Jerry Mulligan), Myrthes Monteiro (Lise Dassin), Christian Fröhlich (Henri Baurel), Daniela Dett (Milo Davenport), Christof Messner (Adam Hochberg)
Lynsey Thurgar (Madame Baurel), Ariana Shirazi-Fard (Olga, ensemble), Hanna Kastner (cantante di cabaret, ensemble)
Julia Hübner, Charlotte Lovell, Vicky Riddoch, Raphaela Pekovsek, Yves Adang, Alastair Postlethwaite, Stephen Dole, Leon de Graaf, Wei-Ken Liao (Ensemble)

mercoledì 10 ottobre 2018

Elisabeth a Schönbrunn


Una grande produzione del celebre musical della coppia Kunze - Levay 


Wien (A) - 10 Ottobre- Il celebre parco di Schonbrunn diverrà palcoscenico per 2 serate, infatti è notizia di oggi che il 5 GIUGNO e 6 GIUGNO verrà allestito in forma concertante il celebre musical " Elisabeth", una produzione che attualmente è ancora top secret ma si prevede il sold out a breve termine. Vendità biglietti dal 12 Ottobre, mentre nel mese di novembre maggiori informazioni sul cast.

giovedì 27 settembre 2018

Una dolce "Stille Nacht"



Salzburg (A) - 25 settembre-  E stato presentato il progetto " Meine Stille Nacht"  ovvero la mia Santa notte, un nuovo musical scritto da  John Debney su un libro di Hannah Friedman incentrato sulla leggenda che narra la scrittura della celebre "Stille Nacht". Il debutto dello spettacolo e previsto per Sabato 24 Novembre e vedrà come protagonisti Milica Jovanovic e Dominik Hees . Maggiori informazioni su date e biglietti al sito www.meinestillenacht.at


mercoledì 19 settembre 2018

The Bodyguard sta arrivando !


Wien - E ripresa dopo la pausa estiva la stagione dei Teatri Riuniti Viennesi (Vbw) che per la stagione 2018/2019 vedrà I am from Austria al Raiumund Theater fino al 31 dicembre, successivamente il teatro verrà chiuso per 2 anni per restauri. The Bodyguard sarà il protagonista al Ronacher Theater, lo spettacolo attualmente in programmazione fino al 31 Marzo vedrà Nìcholas Tenerani nel cast assime a Ana Milva Gomez, mentre il ruolo della protagonista sarà affidata a Patricia Meden. Amici del Musical sarà presente anche quest'anno !

Anticipazioni estate 2019

Cominciano a formarsi i cartelloni estivi per il 2019, esattamente un anno fa avevamo recensito Rebecca al freilichtspiele di Tecklenburg, piccola cittadina dell Renania nel nord Germania che da anni sta diventando uno dei festival estivi più importanti. Per quanto riguarda la stagione 2019, sono stati presentati alla stampa i due titoli maggiori che saranno " Dottor Zivago" e "Don Camillo e Peppone". I personaggi principali sono già stati annunciati e saranno : Thomas Borchert (nel ruolo di Don Camillo), Milica Jovanovic ( nel ruolo di Lara), Patrik Stanke( nel ruolo di Peppone).Le vendite dei biglietti inizieranno al 15.11


mercoledì 22 agosto 2018

IL PRATO, GLI AMANTI E IL SOGNO





Si moltiplicano anche questa estate gli spazi per vivere il teatro durante il periodo vacanziero per antonomasia, e se Roma conferma per il quindicesimo anno consecutivo l’interessante cartellone shakespeariano del Globe Theatre di Villa Borghese con la direzione artistica di Gigi Proietti, Torino risponde con il Prato Inglese al Teatro Carignano, due capolavori del bardo messi in scena in alternanza dal Teatro Stabile col medesimo cast di giovani promettenti guidati da altrettanto giovani registi, col particolare rivestimento di parte della platea che trasforma il celebre salotto torinese in una fresca distesa d’erba che pare pronta per un pic-nic.
Romeo e Giulietta presenta una messa in scena moderna e minimalista, con un trabattello che diventa il mitico balcone della ancora più mitica scena e una recitazione spogliata di ogni affettazione e birignao per presentare un gruppo di giovani dediti al ‘cazzeggio’ più libero, alla chiacchera più leggera (notevole nella sua ebrezza affabulatoria il Mercuzio di Angelo Tronca) e scivolano nel dramma della violenza e della morte con incredulità e incoscienza. Notevoli anche le prove della Balia, a cui Giorgia Cipolla regala profumi di Sicilia e una irresistibile comicità sanguigna, e di Christian Di Filippo (Benvolio), che trova una dimensione viva e intrigante a un personaggio solitamente schiacciato tra Romeo e Mercuzio.



Altrettanto credibili per intensità ed età scenica i protagonisti: l’entusiasta Marcello Spinetta (Romeo) e la appassionata Beatrice Vecchione (Giulietta), che non si adagiano sui triti cliché degli amanti contrastati ma forniscono, grazie alla spigliata regia (e adattamento) di Marco Lorenzi, una rilettura affatto imbambolata e polverosa del fin troppo frequentato intreccio narrativo. Approccio registico teso a svecchiare e a trasgredire la legge delle aspettative che si rivela qua e là lievemente forzato, come quando ci presenta il Frate Lorenzo di Raffaele Musella intento a rollarsi una canna mentre magnifica i benefici effetti delle erbe. O come quando ci si affida alla abusata amplificazione con microfoni gelato, nel tentativo di circoscrivere con effetto straniante certi passaggi iconici che avremmo apprezzato maggiormente nella versione canonica, visto che troppo spesso la più grande innovazione drammaturgica sembra ormai essere la normalità.   


Più ricco di suggestioni open-air l’allestimento di Sogno di una notte di mezza estate, con una fontana zampillante in mezzo al prato ed effetti sonori e luminosi che proiettano lo spettatore nel magico bosco delle fate. Ben delineati i tre piani che compongono la commedia: i giovani amanti ateniesi (i brillantissimi Marcello Spinetta, Christian Di Filippo, Barbara Mazzi e Annamaria Troisi a loro agio in un meccanismo comico impegnativo quanto oliato), le cui naturali reciproche attrazioni vengono sconvolte dal filtro con cui il dispettoso folletto Robin/Puck si diverte a scompaginare il quadrilatero amoroso, creando sempre nuove combinazioni non corrisposte in attesa del finale ritorno all’armonia; le schermaglie fatate e fatali di Oberon e Titania (Vittorio Camarota e Beatrice Vecchione, che dimostra la sua duttilità in un ruolo opposto a quello di Giulietta) che spingeranno quest’ultima tra le braccia di un uomo-asino; infine la comicità metateatrale dei guitti Nick Bottom e Peter Quince (Angelo Tronca e Yuri D’Agostino, che strappano risate e applausi a scena aperta con una performance comica a metà tra l’improvvisazione e il cabaret), che invece di narrare di Piramo e Tisbe nell’adattamento della regista Elena Serra aspirano a una messa in scena di Romeo e Giulietta in un gioco di rimandi alla stessa doppia produzione del Prato Inglese.
Nel fuoco di fila delle invasioni di campo tra i vari mondi paralleli (il filtro che Oberon aveva destinato all’umiliazione di Titania orchestra anche la trama degli amanti, e l’asino di cui si innamora Titania altro non è che Bottom mascherato) e nelle suggestioni magiche, nel gioco teatrale portato all’estremo, nell’ambientazione fiabesca in cui il confine tra finzione e realtà, vita e sogno, scherzo e serietà è tanto labile quanto è dolce per lo spettatore abbandonarvisi, non è difficile scorgere la chiave della durevole fortuna e del fascino eterno di questo testo, ancora più godibile, perché imprevedibile e sorprendente, dell’altro immortale testo shakespeariano che condivide lo stesso palco nella interessante rassegna torinese. 

Franco Travaglio