Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2016

A Milano è tempo di "Footloose"

Immagine
Ha debuttato al Teatro Nazionale di Milano il musical Footloose , la nuova produzione firmata Stage Entertainment , che riprende a produrre spettacoli in Italia dopo alcune stagioni, puntando su un titolo sicuro,   realizzato – come musical – successivamente alla pellicola degli anni Ottanta, che ha lanciato un allora esordiente Kevin Bacon . Il musical è ambientato a Bomont , un piccolo paese della provincia americana. Qui predica un pastore protestante, che ha bandito la musica rock, il ballo ed alcuni tipi di letture perché a suo dire -  e di parte della cittadinanza adulta - corrompono la  moralità. La vera ragione di tale accanimento risale a pochi anni prima, quando alcuni ragazzi, tra cui il figlio del pastore, hanno perso la vita in un incidente stradale, mentre rientravano da un concerto. L’adattamento per il palcoscenico realizzato dallo sceneggiatore della pellicola originale, Dean Pitchford , insieme a Walter Bobbie, pur mantenendo pressoché inalterati

Matteo Forte: "Vi presento la Stage 2.0"

Immagine
MILANO - Matteo Forte, amministratore delegato di Stage Italia, illustra lo sviluppo della strategia aziendale del colosso mondiale del   live entertainment, fondato dall’olandese Joop van den Ende; e, tra indiscutibili successi – con qualche errore commesso -   e nuovi progetti, espone il suo punto di vista (di operatore privato) sul sistema di finanziamento pubblico alla cultura nel nostro Paese. Matteo Forte, AD Stage Entertainment Italia Ci racconti come Stage Entertainment ha iniziato la sua avventura in Italia. Nel 2007 abbiamo rilevato il Teatro Nazionale di Milano, iniziando i lavori di ristrutturazione, con l’obiettivo di importare in Italia il modello esistente negli altri paesi europei: musical che prevedessero grandi investimenti a livello produttivo e il tentativo di collaudare in Italia la lunga tenitura, ovvero la permanenza nei nostri teatri di uno stesso spettacolo per l’intera stagione. Abbiamo iniziato con La Bella e la Bestia , nel 2009, lo spettacolo è

Il fascino del Titanic abbraccia il Ceresio

Immagine
Melide, Lugano ( CH )   18 Luglio 2016  - Il fascino del Titanic non ha età.Dal lontano 1912 la sua storia ammalia e corteggia innumerevoli appassionati e storici. A Melide, a pochi passi dal lago di Lugano, la nave del Titanic si appresta a salpare portando lo spettatore verso una serata piacevole, frizzante e con il cuore a mille. All’entrata è evidente l’eccellente organizzazione dello staff che ha preparato anche una zona ristorazione. Lo scenografo Christoph Weyers ha costruito un piccolo gioiello architettonico in cui in pochi metri quadrati sono stati costruiti la buca dell’orchestra, la nave, l’iceberg e il backstage. Unica nota negativa: la poca profondità del palcoscenico costringe tante volte il cast a doversi muovere in spazi molto stretti.Lo spettacolo, costruito dal regista Stanislav Mosa, è un vero fiume in piena, la cui costruzione difficilmente lascia spazio alla noia. Presenta inoltre una doppia traduzione: a serate alterne si canta in lingua italiana,